Digitalizzato e reso liberamente accessibile un codice del Trattato della pittura di Leonardo

(Corso di Laurea in Storia, 2016-11-12 18:35:11)

 

Il Centro di Ateneo per le Biblioteche "Roberto Pettorino" ha acquisito, digitalizzato e reso liberamente accessibile in rete il

Codice apografo ‘abbreviato’ del Trattato della Pittura di Leonardo da Vinci

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Presentazione del volume "Caylus e la riscoperta della pittura antica" di E. Gentile Ortona e M. Modolo

(Corso di Laurea in Storia, 2016-11-06 18:21:53)

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Giovedì 10 novembre 2016, ore 17:30

Presentazione del volume

Caylus e la riscoperta della pittura antica 

a cura di Erminia Gentile Ortona e Mirco Modolo.

De Luca Editore d'Arte, Roma, 2016

Introduce Paolo Giulierini, intervengono Giulia Fusconi, Federico Rausa e Valeria Sampaolo.

 

Nel 1757, lo stesso anno vedeva la luce il primo volume delle Antichità di Ercolano Esposte, usciva a Parigi Il Recueil de peintures antiques, una pietra miliare nello studio della pittura antica nel XVIII secolo. Nel Recueil vennero pubblicati dal conte di Caylus (1692-1765) trentatrè acquarelli di affreschi antichi di Pietro Santi Bartoli (1635-1700) oggi conservati nella Bibliothèque nationale de France. A questi si devono aggiungere i trentadue esemplari del Royal Institute of British Architects di Londra che in origine appartenevano ad un’unica serie grafica, eseguita per conto di Re Luigi XIV tra il 1685 e il 1694. 
L’insieme dei sessantacinque acquarelli di Bartoli, che documentano gli affreschi antichi rinvenuti nelle vigne della Roma tardobarocca, è stato pubblicato per la prima volta a colori in questo volume. Nel raccontare la genesi del Recueil de peintures antiques vengono analizzati gli acquarelli in base al contesto archeologico di provenienza, in una sintesi che attraversa due secoli, nel corso dei quali Roma cede gradualmente il passo ad Ercolano e Pompei come centri privilegiati per lo studio della pittura antica.

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Alla Federico II un Codice apografo di Leonardo da Vinci​

(Corso di Laurea in Storia, 2016-11-05 19:41:23)

L'Università degli Studi di Napoli Federico II possiede un ricchissimo patrimonio di libri antichi e manoscritti, che ha di recente incrementato con l'acquisto di un codice cinquecentesco contenente il testo apografo illustrato del Trattato della Pittura di Leonardo da Vinci.

L'iniziativa sarà presentata al pubblico venerdì 11 novembre 2016, alle 11, nell'Aula Pessina (in corso Umberto I, 40), dal Rettore Gaetano Manfredi, dal Prorettore Arturo De Vivo, da Roberto Delle Donne, presidente del Centro di Ateneo per le Biblioteche "Roberto Pettorino", da Alfredo Buccaro, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea e noto esperto leonardiano, da Matteo Angelo Palumbo, raffinato interprete della tradizione letteraria e culturale italiana ed eurpea. Interverrà Carlo Vecce, professore di Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, e sarà proiettato un videointervento da Carlo Pedretti, storico dell'arte tra i maggiori studiosi italiani dell'opera vinciana.

Il manoscritto sarà reso liberamente consultabile in formato digitale sulla piattaforma eCo, approntata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche "Roberto Pettorino" per ospitale le collezioni digitali di Ateneo.

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