Corso di Studi in Storia

Coordinatore* Prof. Andrea D'Onofrio
Commissione per il coordinamento didattico del Corso di studio È composta da tutti i docenti del Corso di laurea
Referenti per l'esame delle carriere degli studenti Proff. Antonio Carrano, Massimo Cattaneo, Roberto Delle Donne, Andrea D'Onofrio
Commissione spazi e orari (corsi ed esami) Proff. Luca Arcari, Antonio Carrano, Laura Di Fiore, Raffaela Grisolia
Commissione tutorato studenti Proff. Silvia Acocella, Serena Cannavale, Antonio Carrano, Massimo Cattaneo, Roberto Delle Donne, Laura Di Fiore, Edoardo Federico, Gianluca Giannini, Luigi Musella, Rosalia Peluso, Valerio Petrarca, Carmine Pisano, Mario Regali, Umberto Roberto, Vittorio Saldutti, Eliodoro Savino, Francesco Storti, Piero Ventura
Commissione orientamento in entrata e in uscita Prof. Luca Arcari, Laura Di Fiore, Andrea D'Onofrio, Rosalia Peluso
Erasmus Proff. Laura Di Fiore, Marco Meriggi
Rappresentanti degli studenti Sig. Francesco Miragliuolo; Sig.ra Diana Letizia
Gruppo di Riesame (GRIE): Organizzazione e gestione della qualità Proff. Andrea D'Onofrio (Coordinatore del Cdl e responsabile del riesame), Antonio Carrano (Referente Assicurazione della Qualità), Roberto Delle Donne, Laura Di Fiore (Docenti); Sig. Francesco Miragliuolo e Sig.ra Diana Letizia (Rappresentanti degli studenti), Dott.ssa Stefania Ranucci (Personale tecnico-amministrativo)
Prova finale Proff. Roberto Delle Donne, Andrea D'Onofrio
Commissione tirocini Proff. Roberto Delle Donne, Federico Rausa
Referente per l'inclusione Prof. Maura Striano

 

1. Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi
Il corso di laurea in Storia si propone di far conoscere agli studenti le linee generali della storia dell'umanità, dal mondo greco al romano, dall'età medievale alla moderna, alla contemporanea. Tale formazione non potrà prescindere dalla conoscenza di base delle discipline letterarie, filologiche, filosofiche, geografiche, sociologiche e antropologiche, con le quali, da tempo, la storia dialoga. Gli studenti dovranno inoltre acquisire familiarità con le diverse tradizioni storiografiche, con le principali metodologie di critica ed esegesi delle fonti, scritte e materiali - siano esse in formato analogico o digitale.
Gli studenti dovranno infine sviluppare capacità di analisi e di interpretazione delle dinamiche storiche, nonché abilità comunicative nella presentazione e nella discussione dei diversi fenomeni storici.
Nel corso del triennio, i laureati in Storia acquisiranno anche una solida preparazione di base in tutte le discipline ritenute dal legislatore indispensabili per accedere all'insegnamento della Storia nella scuola secondaria superiore. Tale preparazione dovrà essere ulteriormente affinata nella laurea magistrale, nelle scuole di specializzazione per l'insegnamento e nella preparazione ai concorsi previsti dalla normativa vigente.

Per ulteriori approfondimenti relativi agli obiettivi formativi e ai risultati di apprendimento attesi si rimanda alla Scheda informativa Universitaly.

 

2. Conoscenze richieste per l’accesso
Per l’ammissione al Corso di laurea sono richieste:

1. una sufficiente preparazione scolastica nelle discipline di base della cultura umanistica e, in particolare, della storia, dalla caduta dell’Impero romano sino ai nostri giorni, acquisita attraverso la conoscenza di un manuale per le scuole superiori;
2. la capacità di elaborare, sia in forma orale sia in forma scritta, argomentazioni coerenti e lessicalmente appropriate a un livello almeno “medio”, valutato sulla base dei descrittori analitici delle competenze linguistiche definite dall’INVALSI e dall’Accademia della Crusca (http://www.invalsi.it/invalsi/servizi2.php?page=italiano; http://www.invalsi.it/download/FASCICOLO_3giugno2008.pdf) nel fascicolo La valutazione della prima prova dell’Esame di Stato:

I. testuale (realizzazione di un testo con una struttura coerente e coesa),
II. grammaticale (uso corretto delle strutture del sistema linguistico),
III. lessicale-semantica (capacità e uso semantico del patrimonio lessicale),
IV. ideativa (capacità di elaborare idee ed argomenti);

3. la conoscenza di una lingua straniera moderna almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER);

4. le competenze informatiche di base relative ad almeno 4 dei 7 moduli previsti dalle certificazioni ECDL, EIPASS, Microsoft:

Modulo 1 - Concetti basilari dell’IT / IT basic concepts
Modulo 2 - Utilizzo del Sistema Operativo / S.O. & File management
Modulo 3 - Videoscrittura / Word Processor
Modulo 4 - Foglio Elettronico / Spreadsheet
Modulo 5 - Archiviazione informatica / Database
Modulo 6 - Presentazioni multimediali / Slide show
Modulo 7 - Internet e Reti Informatiche / Internet & LAN.

Gli immatricolandi sono tenuti a svolgere un test di verifica del livello delle conoscenze di base possedute, anche per quanto riguarda la lingua straniera e l’informatica, il cui esito non è vincolante ai fini dell’iscrizione. Esso è finalizzato a fornire indicazioni generali sulle attitudini dello studente a intraprendere gli studi prescelti e a individuare gli eventuali debiti formativi da colmare. Il luogo e la sede del test di ingresso saranno resi noti con avviso pubblicato sul sito del Dipartimento.

 

3. Ordinamento didattico

Dall’anno accademico 2008-2009, l'ordinamento del Corso di Laurea in Storia è stato adeguato a quanto previsto dal Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270. Gli studenti immatricolati prima del 2008 completeranno il ciclo di studi secondo l’ordinamento didattico vigente al momento della loro iscrizione (DM 03 novembre 1999, n. 509).
Informazioni più precise sul nuovissimo (DM 270/2004) e sul nuovo (DM 509/1999) Ordinamento e sui rispettivi Regolamenti didattici sono reperibili all’indirizzo: http://www.cdlstoria.unina.it/documenti/browse_documents_documento/get_documents?key=2. ​

 

4. Articolazione degli insegnamenti in moduli semestrali
Per conseguire la laurea lo studente dovrà acquisire 60 crediti per ognuno dei tre anni di corso. Ogni credito corrisponde a 25 ore di apprendimento, che comprendono le ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario e di altre attività formative e le ore di studio individuali necessarie per completare la formazione per il superamento dell’esame oppure per realizzare le attività formative non direttamente subordinate alle didattica universitaria.

L'ordinamento attualmente in vigore prevede: 12 crediti di Geografia; 12 di Storia greca; 12 di Storia romana; 12 di Storia medievale; 12 di Storia moderna; 12 di Storia contemporanea; 12 di Letteratura italiana; 12 di Storia della filosofia; 12 crediti a scelta tra Storia delle religioni, Storia del cristianesimo e delle chiese e Letteratura cristiana antica; 12 di Antropologia culturale; 12 a scelta tra Archeologia classica, Storia dell’arte medievale, Storia dell’arte moderna e Storia dell’arte contemporanea; 12 a scelta tra Filosofia teoretica, Filosofia morale o Storia delle istituzioni politiche; 12 a scelta tra Lingua e letteratura greca, Lingua e letteratura latina, Filologia classica, Letteratura italiana moderna e contemporanea e Linguistica italiana; 6 a scelta tra Storia medievale II, Storia moderna II e Storia contemporanea II; 12 crediti di Attività formative a scelta dello studente; 6 crediti per l’Elaborato finale (inclusa la verifica delle conoscenze di Informatica e Lingua straniera).

Gli studenti immatricolati dall’a.a. 2008-2009 (nuovissimo ordinamento) seguiranno quindi 14 moduli didattici da 12 crediti della durata di 60 ore, 1 modulo da 6 crediti di 30 ore; prepareranno infine un Elaborato finale da 6 crediti.

 

5. Sbocchi occupazionali

Il progetto formativo del Corso di laurea in Storia è volto ad assicurare ai laureati l’acquisizione di ampie e solide conoscenze e competenze sia nelle discipline di base e caratterizzanti della Classe delle lauree in Storia sia nelle discipline affini e integrative. Tale formazione, per essere compiutamente spendibile nel mercato del lavoro, dovrà essere proseguita nella successiva laurea magistrale in Scienze storiche.

Gli studi di settore e i dati di AlmaLaurea dedicati alla ricostruzione della condizione occupazionale dei laureati in Storia dal 2001 al 2015 chiariscono che a distanza di 1 anno dalla laurea magistrale circa il 60% dei laureati lavora e che circa il 35% di loro è occupata nell’insegnamento. A distanza di 3 anni dal conseguimento del titolo magistrale, il 76,90% dei laureati in Storia lavora e oltre il 50% ha una occupazione stabile. Per 69 storici su cento il titolo conseguito risulta efficace rispetto alla loro collocazione nel mercato del lavoro: l’insegnamento si conferma come il principale ambito lavorativo, seguito poi, a notevole distanza, dall’impiego negli archivi, nelle biblioteche, nei musei, nei giornali, nell’editoria, nella gestione e nell’organizzazione del personale delle imprese.

 

I. Requisiti per l'insegnamento della storia nella scuola media secondaria
Il Decreto n. 22 del 09 febbraio 2005 ha determinato i crediti necessari per accedere alle classi di concorso delle Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (S.S.I.S.).

Il D.M. n. 386 del 26 luglio 2007 - Allegato 2 ha poi stabilito la corrispondenza tra Classi di laurea relative al D.M. 270/2004 (lauree magistrali) e Classi di laurea relative al D.M. 509/1999 (lauree specialistiche).

Il D.L. del 09 luglio 2009 - Tabella equiparazione DL - LS - LM ha stabilito le equiparazioni tra lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali. In base all’art. 5 del DPR 19/2016 sono fatti salvi, ai fini dell’accesso alle classi di concorso, i requisiti previsti dalla precedente normativa (DD.MM. n. 39 del 30 gennaio 1998, n. 22 del 9 febbraio 2005) se conseguiti entro la data del 23 febbraio 2016. Più precisamente, in base a quanto indicato nel Supplemento ordinario n. 5/L alla GAZZETTA UFFICIALE del 22-2-2016 (Serie generale - n. 43), i laureati in Storia di vecchio ordinamento, nelle classi delle lauree specialistiche in discipline storiche (93, 94, 97, 98) oppure nella classe di laurea magistrale in Scienze storiche (84):

1. per potere concorrere per la classe di insegnamento “A19 (ex 37/A) Filosofia e Storia", devono avere conseguito, oltre ai crediti in storia greca, romana, medievale, moderna e contemporanea, anche

I. 12 crediti per il settore scientifico-disciplinare M-FIL/01- Filosofia teoretica,

II. 12 crediti per M-FIL/06 - Storia della filosofia,

III. 12 crediti a scelta tra i settori: M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza, M-FIL/03 - Filosofia morale, M-FIL/04 - Estetica, M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi;

2. per potere accedere alla classe di insegnamento "A-12 (ex 50/A) Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado" (cattedra di Italiano e Storia), sono altresì tenuti ad acquisire almeno 84 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui:

                                 I.    12 L- FIL-LET/04,

                                 II.   12 L-FIL-LET/10,

                                 III.  12 L-FIL- LET/12,

                                 IV.  12 L-LIN 01,

                                V.    12 M-GGR/01,

                                VI.   24 tra L-ANT/02 o 03 e M-STO/01 o 02 o 04.

3. per potere accedere alla classe di insegnamento "A-22 (ex 43/A) Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado" (cattedra materie letterarie nelel scuole medie), sono altresì tenuti ad acquisire almeno 80 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui:

                                 I.    12 L- FIL-LET/04,

                                 II.   12 L-FIL-LET/10,

                                 III.  12 L-FIL- LET/12,

                                 IV.  12 L-LIN 01,

                                V.    12 M-GGR/01,

                                VI.   12 tra L-ANT/02 o 03 e M-STO/01 o 02 o 04.

Si consiglia perciò vivamente agli studenti iscritti al Corso di Studio in Storia di usare i 12 crediti previsti per il modulo di "Attività formative a scelta dello studente" per acquisire già con la laurea triennale il maggior numero di crediti indispensabili per accedere ad almeno una delle due classi di insegnamento della storia nelle scuole medie secondarie sopraindicate.

24 crediti in materie antropo-psico-pedagogiche e/o metodologie della didattica

Il recente D.M. n. 616 del 10 agosto 2017 prevede inoltre 24 CFU di materie antropo-psico-pedagogiche e/o di metodologie della didattica quale requisito di ammissione al futuro concorso per l’accesso ai nuovi percorsi di formazione iniziale degli insegnanti. Tali crediti andranno acquisiti in almeno 3 dei seguenti quattro ambiti:

a)         pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PED e ai settori CODD/04, ABST/59 e ADPP/01. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari ISME/01, ISME/02, ISDC/01 e ISDC/05 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini della pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A;
b)         psicologia: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PSI e ai settori CODD/04, ABST/58, ISSU/03, ISME/03 e ISDC/01. Sono utili anche le attività formative afferenti al settore disciplinare ADPP01 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini della psicologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A e non siano già state considerate utili ai sensi della lettera a);
c)          antropologia: tutte le attività formative afferenti ai settori disciplinari M-DEA 01, M-FIL 03 e ABST/55. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari L-ART/08, CODD/06, ISSU/01, ISSU/02, ADEA/01, ADEA/03 e ADEA/04 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini dell’antropologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali,  in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A;
d)         metodologie e tecnologie didattiche generali M-PED 03 e M-PED 04, e, in relazione alla classe concorsuale, attività formative afferenti ai settori MAT/04, FIS/08, L-LIN/02, M-EDF/01, M-EDF/02, CODD/04, ABST/59 e ADES/01, nonché le attività formative afferenti ai settori indicati negli allegati B e C a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini delle metodologie e tecnologie didattiche per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A.”

I laureati in Storia acquisiscono già nel corso del triennio, con gli esami di Antropologia culturale e di Filosofia morale (rispettivamente M-DEA 01 e M-FIL 03), 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari dell’ambito C. Dovranno quindi acquisire altri 6 + 6 CFU negli ambiti a, b o d.

Nella “fase transitoria”, immediatamente successiva all’emanazione del Decreto, i 6 CFU di metodologie e tecnologie didattiche generali (ambito D) possono anche essere conseguiti nei seguenti settori disciplinari, purché “declinati nei termini delle metodologie e tecnologie didattiche”:

1.     Classe di concorso A-19 (Filosofia e storia): M-FIL/OI, 02, 03, 04, 05, 06; M-STO/OI, 02, 04; L-ANT/02, 03.

2.     Classe di cooncorso A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado): L-LIN/O1, 02; L-FIL/LET/10, 12; M-STO/O1, 02, 04; L-ANT/02, 03; M-GGRlOl, 02; M-STO/OI, 02, 04; L-ANT/02, 03.

L’Università Federico II di Napoli prevede una offerta formativa specifica, presentata sul sito web di ateneo: https://www.unina.it/didattica/post-laurea/fit.

 

II. Biblioteche e archivi

Alle cosiddette “professioni tecniche”, inquadrate dall'Istat nel gruppo 3. (ad esempio: 3.4.4.2‐ Tecnici dei musei, delle biblioteche e professioni assimilate; 3.3.1.1.2 ‐ Assistenti di archivio e di biblioteca), si accede con diploma di scuola media superiore e con corsi di formazione professionale, anche se il titolo di studi in Storia e la solida formazione culturale e professionale acquisita durante il triennio rafforzano il profilo dei candidati e li rendono maggiormente competitivi rispetto a chi ne è sprovvisto.

Coloro che fossero interessati ad accedere ai concorsi pubblici per funzionario in archivi e in biblioteche devono aver conseguito un titolo di laurea magistrale. Si raccomanda agli studenti iscritti al Corso di Studio in Storia interessati a tali professioni di riservare i 12 crediti previsti per il modulo di "Attività formative a scelta dello studente" ai moduli di Bibliografia e Biblioteconomia e/o di Archivistica.

 

* Presidenti del CdL in Storia, 1998-2001: prof. Elio Lo Cascio; 2001-2004: Prof. Giovanni Montroni; 2004-2010: Roberto Delle Donne; Coordinatori del CdL in Storia, 2010-2013: Giovanni Montroni; 2013-2019: Roberto Delle Donne

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