Università degli Studi di Napoli Federico II
 

agostino_small.jpg (2126 byte) Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"
 

   

 

    In termini generali il GIS (Geographical Information System) si può definire come un sistema che integra informazioni geometriche ed alfanumeriche diverse relative a un territorio. Il progredire delle tecniche per la gestione di archivi (Data Base Management Systems, DBMSs) e per il trattamento delle informazioni grafiche (Computer Aided Design, CAD) ha infatti consentito di sviluppare e perfezionare pacchetti software in grado di analizzare ed elaborare dati differenti, georeferenziati, ovvero riferiti ad un comune sistema di coordinate geografiche che li colloca in una precisa posizione dello spazio.

    La novità di questi softwares consiste nell'associare serie statistiche, grafici, immagini fisse e in movimento, materiali sonori relativi a specifiche entità territoriali, migliorandone la visualizzazione e la comunicazione e favorendone l'investigazione analitica e/o comparativa. I GISs possono dunque rappresentare uno strumento particolarmente utile e versatile nelle ricerche storiche, come nelle attività didattiche e divulgative ad esse connesse, che abbiano ad oggetto fenomeni dotati di rilevanza territoriale.

    Più precisamente la gestione dei dati attraverso i GISs permette, a partire da un luogo geografico o da un ambito politico-amministrativo prescelto (ad es. circoscrizione, comune, provincia, regione, ecc.):

  • di accedere ad una visione simultanea e riassuntiva di tutte i dati connessi al luogo;
  • di comparare speditamente, sotto forma di mappe tematiche, grafici e tabelle, i dati presi in esame con quelli analoghi relativi ad altri luoghi o ambiti;
  • di richiamare, comporre ed elaborare strati informativi diversi (layers), in virtù della trasparenza del formato vettoriale che ne consente la sovrapponibilità (si tratta evidentemente di una funzione particolarmente utile negli studi di cartografia storica);
  • di produrre outputs diversificati (mappe tematiche, grafici e tabelle) in versione video, files o stampa, secondo variazioni di scale, soglie percentuali e scansioni cronologiche variabili e non solo standard o prestabilite.