Saggi, 7
Gli uomini e le cose I. Figure di restauratori e casi di restauro
in Italia tra XVIII e XX secolo,
Atti del Convegno Nazionale di Studi (Napoli, 18-20 aprile 2007), a cura di Paola D’Alconzo, dicembre 2007, 468 p.; 24 cm
978-88-88904-12-2
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Indice
Premessa, di Paola D’Alconzo Chiara Piva Vito Chiaramonte Alba Irollo Andrea Milanese Maria Ida Catalano Paola D’Alconzo Maria Beatrice Failla Federica Giacomini Giuseppina Perusini Luisa Spatola Marina Santucci - Maria Tamajo Contarini Stefania De Blasi Marco Mozzo Martina Visentin Patrizia Agnorelli Piergiacomo Petrioli Donata Levi Silvia Milana Rossella Fabiani Silvia Cecchini
Matteo Panzeri Paolo Orizio Indici |
Presentazione
Gli interventi raccolti in questo volume hanno come oggetto le attività di tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico e archeologico promosse in Italia tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XX, riferite ad opere differenti per cronologia e materiali (dipinti murali e quadri da galleria, sculture medievali e rinascimentali, mosaici, vasi di scavo, interi contesti archeologici), con il naturale corollario dei dibattiti teorici e delle affermazioni di metodo che le accompagnarono.
Nel titolo, il richiamo a Fernand Braudel riassume il desiderio di tracciare un percorso non astratto, ma ancorato alla realtà degli oggetti e di coloro che nel tempo se ne sono occupati. La scelta di un arco temporale relativamente ampio, come pure la decisione di non concentrare l’attenzione su un’unica tipologia di oggetti, intendono portare in evidenza l’evoluzione diacronica di concetti generali come quelli di conservazione e restauro, cogliendo nessi e differenze tra le
fasi pre e post-unitarie del frastagliato panorama nazionale, ma ancor più mirano
a ricostruire la storia conservativa delle opere, nella speranza di fornire anche
in tal modo uno strumento di interpretazione a chi, preposto all’attività di tutela,
possa giovarsene in fase di progettazione dei futuri interventi: una corretta
conservazione programmata, infatti, non può ormai prescindere dalla consapevole conoscenza di una dimensione storica che relativizzi qualsiasi operazione da
compiere oggi sulle opere.
Autrice
Paola D’Alconzo – docente di Museologia e Restauro presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – dopo aver lavorato per alcuni anni come restauratrice di dipinti, si è orientata verso il settore della ricerca storica applicata ai temi della tutela normativa, della conservazione e del restauro del patrimonio storico-artistico dell’Italia meridionale. Oltre a diversi studi dedicati a questioni particolari, ha pubblicato L’anello del re. Tutela del patrimonio storico-artistico nel Regno di Napoli (1734-1824) (Edifir, 1999), e Picturæ excisæ. Conservazione e restauro dei dipinti ercolanesi e pompeiani tra XVIII e XIX secolo («L’Erma» di Bretschneider, 2002).
