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Saggi, 6


Maria Rosaria Rescigno, All'origine di una burocrazia moderna. Il personale del Ministero delle Finanze nel Mezzogiorno di primo Ottocento, dicembre 2007, 132 p. ; 21 cm
978-88-88904-11-5




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Indice

Introduzione
Tra storia e amministrazione
I. Il Regno
Tra territorio tutelato e territorio controllato.
L’amministrazione generale di Acque e Foreste nel Decennio francese
II. La Capitale
La costruzione di un’identità burocratica.
Gli impiegati delle imposte indirette di Napoli nel primo Ottocento
L’amministrazione generale delle Poste tra decennio francese e seconda
restaurazione. Verso la creazione di un corpo
III. Le Province
L'articolazione periferica del ministero delle Finanze nel Mezzogiorno borbonico di primo Ottocento. Il caso di Terra di Lavoro
Indice dei nomi
Indice dei luoghi



Presentazione

Il passaggio dal Decennio francese agli anni della seconda Restaurazione rappresenta un momento qualificante nella storia del Mezzogiorno. Strettamente connessa con il tema dello Stato, colto nei suoi tratti peculiari, la costruzione di una burocrazia moderna viene prendendo forma proprio a partire da quello snodo, contribuendo ad una maggiore articolazione del periodo borbonico. Al centro del volume è la struttura ministeriale delle Finanze, indagata focalizzando l’attenzione sul personale che ne faceva parte.
Attraverso un’ampia ed inedita documentazione di archivio, combinata con un’altrettanto consistente documentazione bibliografica, in larga parte coeva, la ricerca incrocia temi diversi: dal piano dell’azione governativa a quello più specifico dell’istituzione, dal piano dell’individuo a quello del territorio. La crescita dell’amministrazione, che l’indagine porta allo scoperto, sembra incidere in più di un senso sul profilo della società meridionale, rinviando ad una dinamica dimensione statale. Sullo sfondo un territorio tutt’altro che inerte: lo Stato si conferma infatti come identificatore e classificatore di luoghi, anche attraverso un processo di definizione di un’identità burocratica, che si costruisce nel rapporto con le dimensioni locali in cui si va ad operare.




Autrice

Maria Rosaria Rescigno è dottore di ricerca ed assegnista presso il Dipartimento di Discipline Storiche “E. Lepore” dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, dove collabora con le cattedre di Storia del Risorgimento e Storia Contemporanea. I suoi interessi scientifici sono orientati verso i temi di storia socio-amministrativa ed istituzionale dei secoli XVIII e XIX. Ha pubblicato diversi saggi su riviste storiche ed in volumi collettanei e, per i tipi di FrancoAngeli, L’Abruzzo Citeriore: un caso di storia regionale. Amministrazione, élite e società (1806-1815) (2002). Ha ottenuto nel 2007 la menzione speciale per la sezione Saggistica storica del premio Sele d’Oro.



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