Home Page

Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"
Questa pagina non è più aggiornata. Il navigatore è invitato a visitare il nuovo sito: www.storia.unina.it

 
Prof. Mario Del Treppo

tel. 081/2536302

fax: 081/2536438


 
Nato a Pola (Istria) nel 1929. È professore ordinario di Storia medioevale dal 1968; socio corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei (dal 1996), accademico corrispondente della Real Academia de Buenas Letras de Barcelona (dal 1973), socio ordinario della Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Napoli e dell'Accademia Pontaniana di Napoli. Fa parte dal 1974 del Comitato scientifico dell'Istituto Internazionale di Storia economica "Francesco Datini " di Prato.

I settori dei suoi interessi storici sono: a) le strutture fondiarie del Mezzogiorno italiano; b) il Mediterraneo italiano e aragonese; c) la banca; d) le compagnie di ventura.Tra i lavori più importanti: gli studi sulla signoria fondiaria di San Vincenzo al Volturno nell'alto Medioevo (in "Archivio Storico delle province napoletane", XXXIV-XXXV, 1953-55); il volume I mercanti catalani e l'espansione della Corona d'Aragona nel secolo XV, Napoli 1967 (trad.catal. Els meracaders catalans, Barcelona, Curial 1976), quello su Amalfi medioevale, Napoli 1977, nonché i saggi Prospettive mediterranee della politica economica di Federico II, in "Bibliothek des Deutschen Historischen Instituts in Rom", 85, Tübingen 1996, Il re e il banchiere (in "Europa mediterranea", 1, Napoli, Liguori, 1986) e Gli aspetti economici e sociali di una compagnia di ventura, in "Rivista Storica Italiana", LXXXV (1973). Tra i numerosi lavori di storia della storiografia e di metodologia della storia, si ricordano Federigo Melis, storico (in Studi in memoria di F. Melis, I, Napoli 1978) e La libertà della memoria (in "Clio", XII, 1976). Ha collaborato alla Storia del Mezzogiorno, dir. da G. Galasso, con i capitoli su Il regno aragonese (nel vol. IV/1, Roma 1986), e alla New Cambridge Medieval History con il capitolo Aragon (Spain), nel vol. VII, dir.da Ch. Allmand, Cambridge 1998.