agostino_small.jpg (2126 byte) Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"

 Scavi Archeologici

  scavi condotti da docenti trasferiti in altri atenei

 

  • ANDERITUM (Javols-Lozère)
    • Prof. Raffaella Pierobon

      In collaborazione con l’Università di Tours (A.Ferdière)

    Città gallo-romana, capoluogo della civitas dei Gabali; gli scavi, in corso dal 1987, stanno portando alla luce una serie di edifici pubblici risalenti al primo impianto della città, datato agli inizi del I sec. d. C.

     

  • APODOULON (Creta)
    • Prof. Louis Godart.

    Dal 1982 vengono condotte in collaborazione con il Ministero Greco per i Beni culturali ricerche archeologiche nella valle di Amari a Creta, nel corso delle quali vengono riportati alla luce i resti del palazzo del Medio Minoico II di Apodoulon.

     

  • CUMA - Il Foro
    • Prof. Carlo Gasparri, Giovanna Greco

    Scavo del centro urbano della più antica colonia greca d’ occidente, con evidenze monumentali e tracce di frequentazione dall’ età arcaica a quella bizantina.

     

  • HERAION ALLA FOCE SELE
    • Prof. Giovanna Greco

    Indagine in uno dei più antichi e famosi santuari di Hera sulla costa tirrenica, la cui documentazione copre un arco cronologico esteso dagli inizi del VI sec. a. C. all’ età romana.

 

  • KYME EOLICA (Turchia)
    • Prof. Lucia Scatozza

    L’antica città di Cuma eolica si trova nel territorio del municipio di Aliağa, moderna cittadina all’interno di una profonda insenatura della parte meridionale del Golfo di Çandarli,sulle coste egee dell’Anatolia, a sud di Izmir. Non si conosce la data di fondazione, ma si ha ragione di credere che essa sia avvenuta in concomitanza con i movimenti che seguirono la fine della guerra di Troia. Almeno a partire dall’VIII secolo, Kyme, presunta patria di Omero, strettamente collegata a Lesbo sin dalla fase di fondazione,rappresenta una delle aree più interessanti dell’Egeo. A questo periodo si riporta anche l’attività dei Cumei come fondatori di altre colonie, tra cui Cuma sulla costa della Campania. La città ha un notevole sviluppo nel tempo di Alessandro e innalza monumenti importanti ancora con i primi imperatori, continuando a vivere fino alla tarda età bizantina,con il porto ancora funzionante. Dal 1982 una Missione archeologica italiana, coordinata dalla Prof.ssa Sebastiana Lagona, vi conduce esplorazioni archeologiche sistematiche, cui partecipa dal 2003 l’Università Federico II di Napoli, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. 

     

  • ROSCIGNO - MONTEPRUNO
    • Prof. Giovanna Greco

    Sito indigeno alle spalle di Posidonia/Paestum, con tracce di insediamento dal VII al III sec. a. C., rappresenta uno dei siti chiave per la comprensione dei rapporti tra gli abitanti dell’ interno e i Greci della costa.

     

  • TELL BARRI (Siria)
    • Prof. Raffaella Pierobon

    Lo scavo del tell, condotto in collaborazione con l’ Università di Firenze (Prof. P.E. Pecorella), ha rivelato una continuità di insediamento a partire almeno dal III millennio, e fino al XIII/XIV secolo d.C. Oggetto di indagine dell’équipe napoletana sono i livelli c.d. tardi, dal VI/V a. C. al VII/VIII d.C.