{"id":176,"date":"2023-04-07T12:13:05","date_gmt":"2023-04-07T12:13:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cdlstoria.unina.it\/wordpress\/?page_id=176"},"modified":"2023-04-07T12:13:05","modified_gmt":"2023-04-07T12:13:05","slug":"sbocchi-occupazionali-e-profili-professionali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cdlstoria.unina.it\/index.php\/sbocchi-occupazionali-e-profili-professionali\/","title":{"rendered":"Sbocchi occupazionali e profili professionali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto formativo del Corso di laurea in Storia&nbsp;\u00e8 volto ad assicurare ai laureati l\u2019acquisizione di ampie e solide conoscenze e competenze sia nelle discipline di base e caratterizzanti della Classe delle lauree in Storia sia nelle discipline affini e integrative. Tale formazione, per essere compiutamente spendibile nel mercato del lavoro, dovr\u00e0 essere proseguita nella successiva laurea magistrale in Scienze storiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studi di settore e i dati di AlmaLaurea dedicati alla ricostruzione della condizione occupazionale dei laureati in Storia dal 2001 al 2015 chiariscono che a distanza di 1 anno dalla laurea magistrale circa il 60% dei laureati lavora e che circa il 35% di loro \u00e8 occupata nell\u2019insegnamento. A distanza di 3 anni dal conseguimento del titolo magistrale, il 76,90% dei laureati in Storia lavora e oltre il 50% ha una occupazione stabile. Per 69 storici su cento il titolo conseguito risulta efficace rispetto alla loro collocazione nel mercato del lavoro: l\u2019insegnamento si conferma come il principale ambito lavorativo, seguito poi, a notevole distanza, dall\u2019impiego negli archivi, nelle biblioteche, nei musei, nei giornali, nell\u2019editoria, nella gestione e nell\u2019organizzazione del personale delle imprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I. Requisiti per l\u2019insegnamento della storia nella scuola media secondaria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;Decreto n. 22 del 09 febbraio 2005 ha determinato i crediti necessari per accedere alle classi di concorso delle Scuole di Specializzazione per l\u2019Insegnamento Secondario (S.S.I.S.). <br>Il D.M. n. 386 del 26 luglio 2007 \u2013 Allegato 2 ha poi stabilito la corrispondenza tra Classi di laurea relative al D.M. 270\/2004 (lauree magistrali) e Classi di laurea relative al D.M. 509\/1999 (lauree specialistiche).<br>Il D.L. del 09 luglio 2009 \u2013 Tabella equiparazione DL \u2013 LS \u2013 LM ha stabilito le equiparazioni tra lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali. In base all\u2019art. 5 del DPR 19\/2016 sono fatti salvi, ai fini dell\u2019accesso alle classi di concorso, i requisiti previsti dalla precedente normativa (DD.MM. n. 39 del 30 gennaio 1998, n. 22 del 9 febbraio 2005) se conseguiti entro la data del 23 febbraio 2016. Pi\u00f9 precisamente, in base a quanto indicato nel&nbsp;<a href=\"http:\/\/tiny.cc\/nq07yy\">Supplemento ordinario n. 5\/L alla GAZZETTA UFFICIALE del 22-2-2016 (Serie generale \u2013 n. 43)<\/a>,&nbsp;i laureati in Storia di vecchio ordinamento, nelle classi delle lauree specialistiche in discipline storiche (93, 94, 97, 98) oppure nella classe di laurea magistrale in Scienze storiche (84):<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>per potere concorrere per la classe di insegnamento \u201c<strong>A19<\/strong> (ex 37\/A) Filosofia e Storia\u201d, devono avere conseguito, oltre ai crediti in storia greca, romana, medievale, moderna e contemporanea, anche: <br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 I. 12 crediti per il settore scientifico-disciplinare M-FIL\/01- Filosofia teoretica, <br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 II. 12 crediti per M-FIL\/06 \u2013 Storia della filosofia, <br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 III. 12 crediti a scelta tra i settori: M-FIL\/02 \u2013 Logica e filosofia della scienza, M-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 FIL\/03 \u2013 Filosofia morale, M-FIL\/04 \u2013 Estetica, M-FIL\/05 \u2013 Filosofia e teoria dei \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 linguaggi;<\/li>\n\n\n\n<li>per potere accedere alla&nbsp;classe&nbsp;di insegnamento \u201c<strong>A-12<\/strong>&nbsp;(ex 50\/A) Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado\u201d (cattedra di Italiano e Storia), sono altres\u00ec tenuti ad acquisire almeno 84 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui: <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; I.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;12 L- FIL-LET\/04, <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; II.&nbsp;&nbsp;&nbsp;12 L-FIL-LET\/10, <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; III.&nbsp;&nbsp;12 L-FIL- LET\/12,&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; IV.&nbsp;&nbsp;12 L-LIN 01, <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; V.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;12 M-GGR\/01, <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; VI.&nbsp;&nbsp;&nbsp;24 tra L-ANT\/02 o 03 e M-STO\/01 o 02 o 04.<\/li>\n\n\n\n<li>per potere accedere alla\u00a0classe\u00a0di insegnamento \u201c<strong>A-22<\/strong>\u00a0(ex 43\/A) Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado\u201d (cattedra materie letterarie nelel scuole medie), sono altres\u00ec tenuti ad acquisire almeno 80\u00a0crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui:<br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0I.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a012 L- FIL-LET\/04,\u00a0<br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0II.\u00a0\u00a0\u00a012 L-FIL-LET\/10,\u00a0<br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0III.\u00a0\u00a012 L-FIL- LET\/12,<br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0IV.\u00a0\u00a012 L-LIN 01,\u00a0 <br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0V.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a012 M-GGR\/01,\u00a0<br>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0VI.\u00a0 \u00a012\u00a0tra L-ANT\/02 o 03 e M-STO\/01 o 02 o 04.<\/li>\n\n\n\n<li>Si consiglia perci\u00f2 vivamente agli studenti iscritti al Corso di Studio in Storia di usare i 12 crediti previsti per il modulo di \u201cAttivit\u00e0 formative a scelta dello studente\u201d per acquisire gi\u00e0 con la laurea triennale il maggior numero di crediti indispensabili per accedere ad almeno una delle due classi di insegnamento della storia nelle scuole medie secondarie sopraindicate.<br><br><strong>24 crediti in materie&nbsp;antropo-psico-pedagogiche e\/o metodologie della didattica<\/strong><br>Il D.M. n. 616 del 10 agosto 2017 prevede inoltre 24 CFU di materie antropo-psico-pedagogiche e\/o di metodologie della didattica quale requisito di ammissione al futuro concorso per l\u2019accesso ai nuovi percorsi di formazione iniziale degli insegnanti. Tali crediti andranno acquisiti in almeno 3 dei seguenti quattro ambiti:<br><em>a<\/em>)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell\u2019inclusione: le attivit\u00e0 formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PED e ai settori CODD\/04, ABST\/59 e ADPP\/01. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attivit\u00e0 formative afferenti ai settori disciplinari ISME\/01, ISME\/02, ISDC\/01 e ISDC\/05 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini della pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell\u2019inclusione per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all\u2019Allegato A;<br><em>b<\/em>)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; psicologia: le attivit\u00e0 formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PSI e ai settori CODD\/04, ABST\/58, ISSU\/03, ISME\/03 e ISDC\/01. Sono utili anche le attivit\u00e0 formative afferenti al settore disciplinare ADPP01 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini della psicologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all\u2019Allegato A e non siano gi\u00e0 state considerate utili ai sensi della lettera&nbsp;<em>a<\/em>);<br><em>c<\/em>)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; antropologia: tutte le attivit\u00e0 formative afferenti ai settori disciplinari M-DEA 01, M-FIL 03 e ABST\/55. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attivit\u00e0 formative afferenti ai settori disciplinari L-ART\/08, CODD\/06, ISSU\/01, ISSU\/02, ADEA\/01, ADEA\/03 e ADEA\/04 a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini dell\u2019antropologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali, &nbsp;in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all\u2019Allegato A;<br><em>d<\/em>)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; metodologie e tecnologie didattiche generali M-PED 03 e M-PED 04, e, in relazione alla classe concorsuale, attivit\u00e0 formative afferenti ai settori MAT\/04, FIS\/08, L-LIN\/02, M-EDF\/01, M-EDF\/02, CODD\/04, ABST\/59 e ADES\/01, nonch\u00e9 le attivit\u00e0 formative afferenti ai settori indicati negli allegati B e C a condizione che, ai sensi del comma 5, sia certificata la loro declinazione nei termini delle metodologie e tecnologie didattiche per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all\u2019Allegato A.\u201d<br><br>I laureati in Storia acquisiscono gi\u00e0 nel corso del triennio, con gli esami di Antropologia culturale e di Filosofia morale (rispettivamente M-DEA 01 e M-FIL 03), 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari dell\u2019ambito C. Dovranno quindi acquisire altri 6 + 6 CFU negli ambiti a, b o d.<br>Nella \u201cfase transitoria\u201d, immediatamente successiva all\u2019emanazione del Decreto, i 6 CFU di metodologie e tecnologie didattiche generali (ambito D) possono anche essere conseguiti nei seguenti settori disciplinari, purch\u00e9 \u201cdeclinati nei termini delle metodologie e tecnologie didattiche\u201d:<br>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Classe di concorso A-19 (Filosofia e storia)<\/strong>: M-FIL\/OI, 02, 03, 04, 05, 06;&nbsp;M-STO\/OI, 02, 04; L-ANT\/02, 03. <br>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Classe di cooncorso A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado)<\/strong>: L-LIN\/O1, 02; L-FIL\/LET\/10, 12; M-STO\/O1, 02, 04; L-ANT\/02, 03; M-GGRlOl, 02; M-STO\/OI, 02, 04; L-ANT\/02, 03.<br><br>L\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli prevede una offerta formativa specifica, presentata&nbsp;sul sito web di ateneo:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.unina.it\/didattica\/post-laurea\/fit\">https:\/\/www.unina.it\/didattica\/post-laurea\/fit<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>II. Biblioteche e archivi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle cosiddette \u201cprofessioni tecniche\u201d,&nbsp;inquadrate dall\u2019Istat nel gruppo 3. (ad esempio: 3.4.4.2\u2010 Tecnici dei musei, delle biblioteche e professioni assimilate; 3.3.1.1.2 \u2010 Assistenti di archivio e di biblioteca), si accede con diploma di scuola media superiore e con corsi di formazione professionale, anche se il titolo di studi in Storia e la solida formazione culturale e professionale acquisita durante il triennio rafforzano il profilo dei candidati e li rendono maggiormente competitivi rispetto a chi ne \u00e8 sprovvisto. <br>Coloro che fossero interessati ad accedere ai concorsi pubblici per funzionario in archivi e in biblioteche devono aver conseguito&nbsp;<strong>un titolo di laurea magistrale<\/strong>.&nbsp;Si raccomanda agli studenti iscritti al Corso di Studio in Storia interessati a tali professioni di riservare i 12 crediti previsti per il modulo di \u201cAttivit\u00e0 formative a scelta dello studente\u201d ai moduli di Bibliografia e Biblioteconomia e\/o di Archivistica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto formativo del Corso di laurea in Storia&nbsp;\u00e8 volto ad assicurare ai laureati l\u2019acquisizione di ampie e solide conoscenze e competenze sia nelle discipline di base e caratterizzanti della Classe delle lauree in Storia sia nelle discipline affini e integrative. 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