Il Risorgimento invisibile
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titolo |
La cesta de' fiori per le dame |
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luogo di edizione |
Napoli |
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durata |
1835 |
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periodicità |
numero unico |
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stampatore |
Stamperia dell'Ancora |
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pagine |
98 |
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collaboratrici |
Madama A. Dupin, Caterina Cito, Livia Sanseverino, Irene Ricciardi, Madama Nellan |
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collaboratori |
Signor Bressier, Ernesto di Royer |
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descrizione |
Pubblicato nel 1835, La cesta de' fiori si presenta come una raccolta di divulgazione letteraria in cui poesie, aneddoti, racconti, spesso tradotti dall'Inglese o dal Francese, costituiscono la parte principale del prodotto editoriale. I numerosi racconti pubblicati riflettono tendenze espressive riconducibili alla cultura romantica: molti di essi mirano palesemente a suscitare la commozione di chi legge, fino a scadere, talora, in un sentimentalismo di maniera. Ma è presente anche l'intento pedagogico, riconoscibile, ad esempio, in un aneddoto storico - protagonista Enrico IV- che fornisce a "Madama" Nellan il pretesto per trattare dei principi che devono regolare l'educazione femminile: "[.] noi faremo rimarcare che Filippo Augusto, San Luigi, Francesco I, Enrico IV e Luigi XIV, furono debitori della vita a delle donne dotate d'intelligenza e di energia; altri gran Principi e molti uomini distinti non hanno dovuto la loro superiorità che alle prime lezioni che ricevettero dalle loro madri. [.] Prendete dunque cura dell'educazione delle donne se volete avere uomini di coraggio, e quando noi diciamo educazione non intendiamo parlare di musica, di ballo di pittura e di lingue straniere, no, tutto ciò non è che un soprappiù. [.] Allorché parliamo di educazione delle donne, vogliamo senza dubbio che siano dati loro tutti i talenti, tutte le conoscenze, che la loro posizione possano far loro acquistare, ma vogliamo soprattutto che s'insegni loro a conoscere il prezzo del tempo, a non ispenderlo in cose frivole, in conversazioni, in letture inutili, nocevoli e pericolose." |
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collocazione |
BNN Annalisa Suriano |