Corso di laurea in storia

Nuovo ordinamento (triennale)

 

Presidente: Prof. Roberto Delle Donne


Commissione didattica: Proff. Massimo Cattaneo, Rosaria Pilone, Marisa Tortorelli
Commissione "lingua straniera": resp. Proff. Andrea D'Onofrio e Teresa Piscitelli
Commissione "prova di informatica": resp. Prof. Pierluigi Totaro
Commissione "ulteriori conoscenze": resp. Proff. Raffaella Pierobon e Silvia Sbordone
Erasmus: resp. Prof. Marco Meriggi
Prova finale: resp. Prof. Roberto Delle Donne

  Facsimile della domanda per il riconoscimento dei crediti di Lingua Straniera, Informatica, Ulteriori conoscenze e attività a scelta dello studente
 

a.a. 2005-2006

a.a. 2004-2005

a.a. 2003-2004

a.a. 2002-2003


Attività di tutorato

Normativa e Calendario delle prove finali


Gli obiettivi formativi

La laurea in Storia ha come obiettivo formativo la preparazione di laureati che abbiano familiarità con le linee generali della storia dell’umanità, in particolare della storia della civiltà occidentale dall’età antica a quella contemporanea, con linguaggi e stili storiografici, con l'uso delle fonti documentarie ed orali e della tradizione storiografica, con i profili diacronici delle relazioni di genere e che abbiano conoscenza diretta di alcune fonti in originale.
Il laureato in Storia dovrà possedere la capacità di svolgere compiti e attività professionali autonome e di supporto nei settori dei servizi culturali, del recupero di tradizioni e identità locali, e degli istituti di cultura di tipo specifico.
Il laureato in Storia dovrà, inoltre, essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre all’Italiano ed essere in possesso di adeguate conoscenze che permettano l’uso degli strumenti informatici, necessari nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.


La base formativa comune

L¹attuale situazione vede uscire dalle nostre scuole generazioni di giovani privi, da un lato, di memoria storica, e sforniti, dall’altro, di quegli strumenti di analisi e di riflessione critica che sono quanto mai necessari nell’attuale crescente espansione dell’informazione e nel disordinato e preoccupante proliferare dei messaggi. In tale prospettiva il corso di studio subordina a ogni ulteriore articolazione settoriale l¹individuazione di una base formativa comune. Il percorso didattico prevederà quindi attività finalizzate all’acquisizione, in larga misura nei primi due anni di corso, di conoscenze di base nei vari campi della storia e dei processi di cambiamento dei sistemi socio-politici ed economici, connettendo i vari saperi specialistici all’interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche. Il laureato in Storia dovrà acquisire la padronanza degli strumenti metodologici e critici utili per l¹indagine storica, nonché delle conoscenze di base nelle discipline geografiche, demoetnoantropologiche, sociopolitologiche, giuridiche, economiche, filosofiche, letterarie e storico-artistiche.


Articolazione degli insegnamenti in moduli semestrali

Per conseguire la laurea lo studente dovrà acquisire 60 crediti per ognuno dei tre anni di corso. Ogni credito corrisponde a 25 ore di apprendimento, che comprendono le ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario e di altre attività formative e le ore di studio individuali necessarie per completare la formazione per il superamento dell’esame oppure per realizzare le attività formative non direttamente subordinate alle didattica universitaria (nel caso del Corso di laurea in Storia la redazione di un elaborato scritto da discutere per il superamento della prova finale e l’acquisizione di competenze linguistiche e informatiche). L’attività di studio è costituita per circa un terzo dalla frequenza ai corsi di singoli insegnamenti. Tali corsi sono articolati in moduli didattici semestrali ognuno di 32 ore. La frequenza di ciascun modulo e il superamento delle relative prove di verifica consentono l’acquisizione di 4 crediti per ciascun modulo.